Forno Statico per cicli
di Vulcanizzazione Elastomeri
Questo forno è stato progettato e realizzato con materiali di alta qualità, ed è dotato di un isolamento termico ad alta densità di 15 cm e di una camera interna a tenuta stagna. È sviluppato per soddisfare le specifiche tecniche richieste nel trattamento di post-curing di materiali elastomerici come NBR, silicone e Viton, che necessitano di elevata precisione nella temperatura, omogeneità e ricambio d’aria.
I motori ad alta efficienza, le resistenze ad alta dissipazione e uno studio accurato del sistema di ventilazione consentono di ottenere un elevato livello di uniformità termica e precisione di processo.
Inoltre, il forno può essere equipaggiato (optional) con uno scambiatore aria/aria che, recuperando il calore dei fumi in uscita, preriscalda l’aria in ingresso. Il grado di recupero varia in funzione di diversi parametri, tra cui la temperatura di esercizio e quella dell’aria in ingresso, ma può arrivare fino a un incremento di 15–40 °C, pari a circa il 25% dell’energia totale consumata.
Alcuni dettagli:
- Valvola di ingresso aria regolabile manualmente
- Pannellatura esterna facilmente smontabile per l’ispezione dell’isolamento
- Camera di lavoro a tenuta stagna
- Porta con tenuta garantita da treccia in fibra minerale
- Doppio sistema di sicurezza per alte temperature
- Uniformità della temperatura interna entro ±5 °C
- Base isolata
- Piano inclinato rialzabile per l’ingresso dei carrelli
Dati costruttivi
Materiale: Acciaio Inox
Temperatura di lavoro: Max: 250° C ( a richiesta 300°C)
Guarnizioni: in fibra di vetro per alte temperature
Potenza: 18 / 36 Kw
Peso: 1.000 / 1.450 Kg
Pennellatura interna: Acciaio Inox
Pennellatura esterna: Acciaio Alluminato
Resistenze corazzate: Acciaio Inox
Caratteristiche
Flaps interni
per la regolazione della portata dell’aria
Scambiatore di calore
consente un notevole risparmio di energia
Controllo e regolazione dell’aria in entrata
Valvova L.C.P.
lavaggio camera programmato: espelle i fumi condensati nella camera.
Termoregolatore PLC Siemens
migliora il controllo e regolazione
della temperatura
Maggiori info
Ricambio d'aria
La circolazione dell’aria rappresenta uno degli aspetti più critici nel funzionamento dei forni. Una corretta gestione dei flussi garantisce una distribuzione uniforme della temperatura, riducendo i tempi di processo e migliorando la qualità del prodotto finale.
La soluzione adottata prevede l’introduzione di aria pulita in aspirazione, successivamente miscelata con l’aria calda già presente all’interno del forno. Il flusso così ottenuto viene immesso nella camera di lavoro attraverso serrande regolabili, permettendo di controllare con precisione la quantità d’aria.
Questo sistema consente di ottimizzare la distribuzione termica e assicurare condizioni di processo stabili e uniformi.
Sicurezze
Sebbene il sistema sia altamente affidabile, non è possibile escludere completamente eventuali guasti. Per questo motivo, il quadro elettrico è dotato di un secondo termoregolatore, completamente indipendente dal PLC e collegato a una sonda di temperatura dedicata.
È fondamentale che questo dispositivo sia impostato a una temperatura superiore di 20 °C rispetto alla temperatura di vulcanizzazione, al fine di garantire un ulteriore livello di sicurezza nel processo.
Strumento di controllo PLC Siemens
Il sistema è dotato di PLC Siemens con possibilità di memorizzare fino a 49 programmi. Grazie alla connessione Ethernet, è possibile interfacciare lo strumento a un PC e, tramite software dedicato, gestire il forno completamente da remoto: dall’avvio dei cicli di post-vulcanizzazione alla visualizzazione del diagramma temperatura/tempo, fino alla registrazione dei cicli reali associati al codice lotto.
Questa configurazione è pienamente conforme ai requisiti richiesti dalle normative di qualità.
In alternativa, è disponibile una versione Standard del programmatore, che non prevede la memorizzazione dei programmi di lavoro.
Su richiesta, è inoltre possibile valutare l’integrazione del PLC con il sistema gestionale aziendale, previa analisi da parte del nostro reparto IT.
Caratteristiche
- PLC Siemens serie 1211 con espansione per 1 canale sonda PT100 (RTD)
- Alimentatore Siemens stabilizzato 24V – 2,5 A
- Pannello operatore Siemens KP300 monocromatico
- Comando resistenze tramite statici Gefran da 25 A (o superiori, in funzione della potenza)
- Sistema di sicurezza forno in categoria 4 con modulo di sicurezza dedicato
- Regolatore Gefran 600 per controllo ridondante della temperatura, con impostazione manuale della temperatura massima
- Gestione completa del forno tramite PLC
- Impostazione parametri: tempo ciclo (minuti), temperatura senza rampa e soglie
- Allarme di temperatura massima
- Predisposizione per sistema di registrazione Flite_1200 monodirezionale
Modalità di programmazione:
- Possibilità di memorizzare fino a 49 programmi
- Ogni programma include: set point di temperatura, tempo di rampa, tempo di mantenimento e banda di tolleranza
- Fornitura di schema elettrico e relativa certificazione
Assistenza tecnica
Il servizio di assistenza tecnica dedicato ai forni industriali di For Lab Italia è strutturato per garantire supporto rapido, competente e continuo. Il team è composto da tecnici specializzati in ambito elettronico e informatico, affiancati da due tecnici dedicati all’assistenza meccanica, in grado di intervenire su ogni aspetto delle apparecchiature. Inoltre, grazie al modem di teleassistenza, è possibile effettuare supporto da remoto, riducendo i tempi di intervento e assicurando una gestione efficiente e tempestiva di eventuali problematiche.
Optional
Carrelli a ripiani
Facilitano la movimentazione. I ripiani estraibili consentono di posizionare facilmente i materiali da trattare
Cesto rotante
Carrello in acciaio con cesta rotante. Consigliata per ottenere la planarità degli O-Ring e guarnizioni piane.
Stazione di raffreddamento
Sia per carrelli a piani che per carrelli con cesta rotante, consente di raffreddare rapidamente il materiale liberando il forno per nuovi cicli di produzione.
Cesto ad aste
Carrello in acciaio con cesta rotante. Consigliata per ottenere la planarità degli O-Ring di grandi dimensioni.
Cappa aspirazione installata sulla porta
Motore di raffreddamento rapido
Permette di far entrare molta più aria dall’ambiente riducendo i tempi di raffreddamento.
Dispositivo di entrata aria gestita da valvola ON/OFF comandata da PLC
DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO:
Il Kit scambiatore di calore viene installato sul tubo scarico dei fumi del forno e permette di ottenere:
- Risparmio energetico
- Abbattimento di polveri e inquinanti volativi contenuti nei fumi emessi dal processo.
Nella configurazione Standard, comunemente disponibile sul mercato, il forno aspira aria dall’ambiente e la riscalda tramite delle resistenze elettriche fino alla temperatura di lavoro desiderabile.
Per esempio la temperatura ambiente è di 20 °C mentre la temperatura di lavoro è di 200 °C. Il delta termico è quindi di 180°C.
Con il nostro dispositivo l’aria in uscita “preriscalda” l’aria in entrata pulita fino a 40, 50°C (dipende dalla apertura della valvola d’entrata).
Il risparmio energetico può essere anche dal 20% al 30% della potenza massima riferita al forno in utilizzo.
Questo processo permette quindi di riscaldare l’aria in entrata, ma contemporaneamente di “raffreddare” i fumi in uscita.
Ciò determina un abbattimento parziale dei plastificanti, che vengono a ricadere in un contenitore posto sotto lo scambiatore diminuendo di molto (dipende dalla quantità e tipologia della gomma) l’emissione e la fumosità del camino di scarico.
Il sensore installato nel sottotetto della camera di lavoro viene considerato come un’ulteriore protezione al termostato di sicurezza fornito in dotazione standard.
Il sensore è interfacciato al PLC, il quale imposta automaticamente una temperatura di 30 °C in più (valore consigliato) rispetto alla set point del ciclo di vulcanizzazione.
Se la temperatura supera tale valore il PLC taglia immediatamente l’alimentazione alle resistenze, al motore di ventilazione e chiude la valvola installata sopra il tubo di scarico così da evitare che l’eventuale presenza di fuoco alimenti i condotti di aspirazione.
Questo dispositivo permette anche di introdurre nella camera del forno una grande quantità d’aria dall’ambiente per poi espellerla tramite il vostro impianto di aspirazione. Questo aiuta a mantenere il forno pulito e a migliorare la vulcanizzazione.
Le impostazioni in tempo e durata vengono eseguite dal PC opportunamente programmato.
Composto da:
- Raccordo a T con valvola automatica ON/OFF;
- Valvola motorizzata per la regolazione entrata aria.
- Termostato di sicurezza installato.
Errori di impostazione ciclo di lavoro o guasti accidentali non prevedibili possono causare incendi al materiale in esecuzione, il surriscaldamento all’interno della camera in presenza dei gas risultanti dal processo di post-curing possono causare anche esplosioni NON prevedibili perché istantanee.
Il dispositivo BARRA FRONTALE ha il compito di impedire che la porta sia divelta dalle sedi proprie a causa di un immediato aumento della pressione.
La barra deve essere posizionata correttamente per chiudere un contatto elettrico il quale da il consenso al funzionamento.
Dati tecnici di alcuni modelli
| Modello | Volume interno (l) |
Dimensioni interne (cm) |
Carrello statico (ripiani / m2) |
Carrello rotante (lit.) |
|---|---|---|---|---|
| FG-MINI | 800 | 92 x 71 x 114 | 9 / 4 m2 | 200 |
| FG-S | 2.200 | 125 x 130 x 161 | 12 / 12 m2 | 650 |
| FG-N | 3.000 | 111 x 150 x 182 | 14 / 14 m2 | 600 |
| FG-L | 3.400 | 127 x 150 x 182 | 14 / 18 m2 | 850 |
| FG-XL | 4.900 | 174 x 150 x 182 | 28 / 27 m2 | 1.700 |
| FG-XL MAXI | 7.400 | 177 x 200 x 217 | 32 / 62 m2 | 2.500 |
Siamo in grado di fornire forni su misura studiati per soddisfare le tue esigenze
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I nostri forni
Forno studiato per il trattamento di Post-curing di materiali elastomerici quali NBR, Silicone, Viton ecc.
Temp. max 200 / 300°C
Temp. max 300°C
Temp. max 450°C
Temp. max 200°C